MILANO Kenshukai - Seminario sull'Arte del Manrikigusari
MANRIKIGUSARI Kenshūkai
Seminario con Christian Russo Shihan e gli Shidoshi della Jūtaijutsu-Kai
DOMENICA 22 APRILE 2012
Centro Sportivo Metanopoli (SNAM) - Palestra A
Via Caviaga 4, S.DONATO MILANESE (MI)*
*Raggiungibile in Metropolitana da Milano C.le in 20 Minuti: linea gialla M3, capolinea S. Donato uscita Via Marignano.
In auto comoda uscita da Autostrada e Tangenziale Est.
Dalle ore 11:00 alle ore 13:00
SEMINARIO "OPEN" - Gratuito
Dalle ore 14:00 alle ore 18:00
SEMINARIO A PORTE CHIUSE
Contattaci per partecipare a questo evento inedito!
- Non è indispensabile esperienza nelle Arti Marziali, nè per la sezione Open, nè per la sezione a pagamento.
- E' preferibile la pre-iscrizione: per il raggiungimento del numero massimo di partecipanti avranno la precedenza i pre-iscritti.
- Il seminario a porte chiuse non è riservato ai tesserati Jutaijutsu-Kai: potranno parteciparvi anche praticanti di altre Arti Marziali o nèofiti.
- Salvo raggiungimento del numero massimo di posti disponibili, ci si potrà iscrivere al Seminario a Porte Chiuse anche dopo aver partecipato al Seminario Open.
- Età minima per partecipare: 18 anni.
- Durante lo stage si utilizzeranno sia kumihimo koshirae no manrikigusari (in corda, da allenamento) che manrikigusari costruiti a mano in ferro e acciaio.
- All'interno del Seminario sarà allestita un'esposizione di esemplari autentici di diversi tipi di kusari, fra i quali un rarissimo Manrikigusari forgiato nel 1809 da un Katana Kaji (maestro spadaio).
Un evento in collaborazione con Marzialsport e ADO UISP Lombardia
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L’origine storica dell'Arte Marziale Giapponese del Manrikigusari-Jutsu, il cui nome significa «l'arte della catena dalla forza di diecimila uomini», è ufficialmente fatta risalire a Masaki Toshimitsu (1689-1776), samurai agli ordini del Signore Toda e a difesa del portale Ōtemon del Castello di Edo, l'odierna Tōkyō. “Sporcare di sangue” i cancelli del castello era ritenuto inaccettabile per le guardie, e Masaki decise di evolvere la catena del kusarigama (falce con catena) in uno strumento occultabile che non spargesse sangue nella difesa del proprio Signore.Probabilmente esistente già prima del suo “creatore ufficiale”, il Manrikigusari (un tipo di kusari-fundō) è un’arma incredibilmente sofisticata e versatile, particolarmente adatta all'autodifesa: vero e proprio “amplificatore” delle abilità di chi lo utilizza, può essere rivolto a leve e torsioni articolari, strangolamenti, movimenti “a frusta”, percussioni e pressioni dolorose su specifici punti del corpo umano. Patrimonio di pochissime Scuole di Arti Marziali Tradizionali, è uno degli argomenti di studio avanzato nel Jūtaijutsu.